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Il Conero e la sua Riviera
L´Associazione Turistica Riviera del Conero è l'´ente di riferimento del comparto turistico di 13 comuni delle Marche: Ancona con la stupenda località di Portonovo, Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Offagna, Osimo, Ostra Vetere, Porto Recanati e la Terra dei Castelli con Agugliano, Camerata Picena, Offagna, Polverigi e Santa Maria Nuova.
In questo contesto si inserisce il Parco Regionale Naturale del Conero, un palcoscenico di rara bellezza che comprende un tratto di costa e un´ampia fascia collinare, caratterizzato da scorci panoramici unici e da una storia antichissima. Un´area che comprende tra i suoi territori i comuni di Ancona, Camerano, Numana e Sirolo.
Il monte Conero, alto 572 metri e a picco sul mare, è un promontorio unico nel tratto che va da Trieste al Gargano. La presenza di cave dismesse, rende il Parco un libro aperto sulla storia geologica della zona e sull´intera successione stratigrafica dell´Appennino umbro-marchigiano. Istituito nel 1987 per tutelare ricchezza e varietà di flora e fauna e di tesori culturali, il Parco Regionale del Conero vanta numerose peculiarità botaniche come l´euforbia arborescente, la violaciocca e il finocchio selvatico. Tra le specie di mammiferi la salvaguardia del territorio consente la presenza del tasso, volpe, puzzola, riccio, donnola. Ed anche se non autoctoni ma ormai adottati dall´area protetta, di cinghiali e caprioli. Punto noto di migrazione di rapaci, prezioso per chi ama il birdwatching, non di rado il Parco regala altresì lo spettacolo di aironi in volo o posati in punti di sosta. Approdo nel IV sec. A. C. dei Greci che hanno risalito le coste meridionali in cerca di città da fondare, nel Conero i Dori hanno gettato le ancore e fissato la dimora, chiamando Komaros (corbezzolo) il promontorio ed Ancona (gomito) la curva settentrionale del Monte